Chi siamo

Erano anni che Paolo insisteva perché Mara si decidesse a realizzare l’archivio web dei progetti su cui entrambi hanno lavorato dalla laurea fino ad oggi.
L’impresa si presentava ardua, ma lo sforzo maggiore in effetti era già stato fatto, avendo predisposto le scansioni di molti disegni cartacei. Mara, in un periodo più libero alla fine si è decisa a mettersi al lavoro: la digitalizzazione e l’archiviazione remota dei disegni iniziata da Paolo ha permesso a Mara di recuperare la memoria del lavoro svolto in tanti anni. Lei continua a fare l’architetto, anzi non ha mai smesso, ma, chissà perché, ogni volta che affronta un nuovo lavoro fa tabula rasa del passato e le sembra che quel lavoro sia il primo; per rammentare le sue realizzazioni avrebbe dovuto scendere in cantina e consultare l’archivio cartaceo, cosa che le causava malessere.

A lavoro iniziato, è stata una sorpresa vedere tutti quei progetti accumulati negli anni e soprattutto vedere quanti di questi sono stati realizzati. Le pagine web ancora non contengono tutti i lavori, ma una buona parte, soprattutto dei più antichi, quelli del “Cartaceo”. Realizzati, non realizzati, pagati, non pagati, ogni progetto porta dentro una storia con personaggi, che potrebbe valer la pena di raccontare.

Mara Celani è nata a Roma nel 1959, si è laureata in Architettura nel 1985 e da allora esercita la libera professione come architetto progettista. Cresciuta fin dal primo anno di università col mito dell’architetto che lavora nel progetto “dal cucchiaio alla città”, ha messo il naso dappertutto, dal disegno dell’oggetto d’arredo alla progettazione di strade, parchi, terrazzi, case. Da una decina d’anni Mara affianca all’attività di architetto quella di fotografa. Le sue foto vivono sul suo primo sito web quiddivinum.it, che cura dal 2007. Insieme a Paolo scrive ogni tanto qualche post per il loro blog il Babirussa. Questo fa di lei una blogger?

Paolo D’Ugo, nato a Roma nel 1958, architetto dal 1983, dopo alcuni anni di professione in associazione con Mara e per conto suo, dal 1995 lavora per un Istituto di diritto pubblico, per il quale cura il patrimonio immobiliare, lottando quotidianamente per rimanere, nonostante tutto, un architetto.

Ah, un dettaglio: Paolo e Mara sono sposati dall’87 e hanno cinque figli, di cui solo il primo (per ora) è già architetto. La più piccola, la nativa digitale Margherita, aiuta i genitori nel lavoro di raccolta dei dati e di organizzazione di questo sito web. Nessuno dei cinque ragazzi risparmierà osservazioni e battute quando tutto sarà pubblicato. Sarà divertente!